Arrivati nella nuova parrocchia di Durán

Son giá passati piú di due mesi dal nostro arrivo nella nuova parrocchia in zona costa. Sono arrivato il 10 gennaio da Quito assieme a padre Mauro Da Rin, dal 28 gennaio si é unito anche padre Daniele Favarin dopo ben 23 anni di servizio in quattro parrocchie del vicariato apostolico di Esmeraldas.

Ora abitiamo nella cittá di Durán, a 5 km dalla metropoli di Guayaquil, la cittá piú commerciale e piú abitata dell’Ecuador. La capitale Quito conta infatti circa due milioni di abitanti, mentre Guayaquil ne conta tre milioni. Il vescovo Anibal ci ha affidato la Parrocchia della “Porciuncula”, una delle piú antiche di Durán, é stata fondata infatti nel 1981, piú di trenta anni fa. Dovete pensare che Durán era solo un piccolo sobborgo di Guayaquil, legato alla stazione ferroviaria di partenza dell’antico treno che collegava la costa con la capitale. Poi con l’aumento demografico delle cittá e quindi con la crescita di Guayaquil, anche Durán é passato in pochi anni dai 30 mila agli attuali 300 mila abitanti.

Quindi anche la parrocchia a noi affidata, Santa Maria degli Angeli detta la “Porziuncola”, sta crescendo: ci sono infatti alcuni quartieri popolari sempre in fermento, porzioni di riva del fiume Babahoyo e di terreno fangoso che continuano ad essere invase. Tra questi il popoloso barrio dell’Arbolito negli ultimi tempi é cresciuto fino ad arrivare a circa 20 mila abitanti. E il vescovo chiede che molto presto possa diventare una nuova parrocchia. Per questo ha chiesto a noi tre sacerdoti missionari padovani di seguire la “vecchia” parrocchia della Porziuncola, ma anche di iniziare a lavorare per fondare la futura parrocchia dell’Arbolito.

Il primo mese é stato un mese di assestamento nella nuova realtá. Anzitutto il clima: non mi é tuttora facile l’accettazione del passaggio dai 20 gradi primaverili di Quito (tutto l’anno) agli oltre 30 umidi di Durán (tutto l’anno). Ancora non mi rassegno (significa: il mio corpo non si abitua) a vivere costantemente con la canottiera sudata, a sentire le gocce di sudore che mi cadono dietro la schiena mentre dico messa, o a svegliarsi al mattino completamente sudato… peró tutti dicono che prima o poi ci si abitua!

Stamattina mi sono messo a ridere perché una donna (che aveva il soprabito) mi chiedeva se, dopo questa notte di pioggia, non avessi avuto un po’ freddo! Io le ho risposto che questo clima in Italia, per la veritá, non si puó nemmeno definire “fresco”!

Poi le strutture parrocchiali: la canonica della Porziuncola (qui si chiama: casa parrocchiale), quando siamo arrivati era vuota e non molto pulita. Abbiamo pitturato alcune stanze, soprattutto le nostre attuali camere da letto, e comprato letti, materassi, alcuni mobili e gli elettrodomestici. Grazie a Dio é una canonica molto grande, con molte stanze, quindi si presta anche all’accoglienza di amici ed ospiti. E ovviamente sta cambiando, o meglio, acquistando un nuovo volto!

Quindi la chiesa parrocchiale: vedrete dalle foto che… non é molto bella! Qui nella costa, per il caldo, le chiese sono aperte, senza vetri, ventilate, quindi polvere e piccioni sono “di casa”! C’è una struttura metallica tra i muri ed il tetto, per permettere che entri piú aria, peró, anche se ci sono delle reti, é quotidiano incontrare sul pavimento cacca di piccioni. Quando piove forte poi (lo posso dire letteralmente: apriti cielo!) metá del pavimento della chiesa é bagnato e, come é capitato mezzora prima della messa delle Ceneri, la gente abituata a vivere nell’acqua si mette tranquillamente anche dove ci sono i banchi ed il pavimento bagnati!

La veritá é che noi missionari siamo, come sempre, caduti in piedi! Nonostante tutto abbiamo nella casa parrocchiale una cisterna per l’acqua, mentre quasi tutte le famiglie della nostra parrocchia piú distanti dalla chiesa devono ogni giorno rifornirsi di acqua, chiedendo e pagando rifornimento (100 litri per 1 dollaro) all’autobotte che a tutte le ore passa per le strade! Nonostante tutto, la nostra zona quando piove non risulta inondata perché ha un discreto drenaggio, mentre in altri quartieri in questo periodo di piogge si creano pozze, acquitrini, stagni, veri e propri laghetti, ricettacolo di insetti, mosche, zanzare che, per nostra fortuna, sono lontani dalla zona chiesa. Nonostante tutto, attorno alla chiesa le strade sono asfaltate, mentre per raggiungere alcuni quartieri nuovi di insediamenti popolari (parlo dei settori piú lontani della nostra parrocchia urbana della Porziuncola) sarebbe quasi opportuno avere un 4×4 per superare alcuni acquitrini o tratti fangosi.

É Pasqua di Risurrezione. Che lo sia per tutti, soprattutto nei quartieri piú poveri e malfamati, dove sembra esserci solo calvario e disperazione. Che Dio ci aiuti a essere strumenti di speranza che coloro che la attendono e anche per chi non la attende piú!

  1. Jacqueline’s avatar

    Hola Padre Gyampa!!!

    Me da mucho gusto saber que les está yendo muy bien y que poco a poco están equipando la casa y poniendola en condiciones habitables 😉 Me alegro mucho de verdad!!! Como les dije ustedes tienen que dedicarse a la construcción del Reino de Dios y todo lo demás les será dado por añadidura! :)

    De verdad me he quedado sorprendida de lo del dibujo en la pared, cuando lo vi de verdad que pensé que eran ustedes, es sorprendente! Pues sí que han acertado! jaja que chistoso no? Y entonces que explicación tiene ese dibujo? Quien se supone que son??

    Bueno padre, lo dicho, me alegro que les esté yendo todo muy bien y espero verlo pronto!…..Ojalá algún rato pueda venirse a Carcelén o sino algún rato que ya esté más en condiciones su casa poder hacerles una visita.

    Bueno si veo que trabajo no les falta por allá, así que ánimo y que con la ayuda de Dios su misión la podrán cumplir!!!

    Bendiciones y hasta pronto!

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